Revisione auto moto

La revisione obbligatoriaChi e quandoCome PrepararsiSvolgimentoSanzioni

 

La revisione obbligatoria

La revisione periodica obbligatoria dei veicoli a motore, auto, moto o altro, prima di essere una norma di legge, e quindi “un obbligo a cui sottostare”, è sicuramente un momento importante per verificare lo stato di salute e di sicurezza del nostro mezzo.

Spesso sottovalutiamo lo stress a cui vengono sottoposti gli organi meccanici nel traffico congestionato e l´importanza di contribuire in modo efficace al ritorno di condizioni ambientali più vivibili. Per questo motivo l´Unione Europea si è posta due importanti obiettivi ai quali la revisione periodica obbligatoria dei veicoli a motori risponde perfettamente per garantire ai cittadini il diritto ad una mobilità sostenibile: maggiore sicurezza sulle strade e migliore tutela dell´ambiente.

È importante, quindi, cambiare il nostro atteggiamento e approfittare della revisione per fare qualcosa di concreto per la nostra e altrui sicurezza e per una migliore vivibilità di tutti noi.

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Chi e quando

Controlla qui chi deve fare la revisione nell’anno 2010.

La revisione puo essere effettuata presso gli uffici provinciali del Dipartimento Trasporti Terrestri o presso i centri privati autorizzati. Non è consentita la circolazione dei veicoli non revisionati entro la scadenza se non per il solo giorno della revisione per recarsi presso il centro dove effettuare il controllo. Chi circola con un veicolo non revisionato è soggetto a sanzione amministrativa.

 

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Come prepararsi

Come prepararsi

Di seguito alcuni utili consigli dei nostri esperti per prepararsi al meglio alla revisione ed evitare sgradevoli sorprese. Innanzitutto, preparare i documenti del veicolo, prestando particolare attenzione all´integrità e la leggibilità della carta di circolazione.

Quindi, verificare:

  • la presenza ed integrità delle targhe (anteriore e posteriore). In caso di smarrimento di una delle targhe è necessario presentarsi alla revisione con l´apposito documento di denuncia rilasciato dai Carabinieri;
  • il funzionamento di luci e relative spie, in modo particolare l’orientamento del fascio luminoso che deve essere indirizzato in modo tale da illuminare la strada e non abbagliare involontariamente chi circola nell´altro senso di marcia;
  • la presenza a bordo del triangolo europeo e della ruota/ruotino di scorta;
  • i pneumatici, compresa la ruota di scorta, e controllarne la pressione di gonfiaggio, il battistrada residuo (i nostri esperti ricordano che il minimo di legge è di 1,6 mm e comunque già quando è inferiore ai 3 mm in caso di pioggia si è a rischio di aquaplaning anche a velocità moderate); l’usura, che deve essere omogenea, altrimenti bisogna controllare anche l´assetto dell´auto. Prestare molta attenzione anche alla misura dei pneumatici, che deve rientrare tra quelle omologate e riportate sulla carta di circolazione;
  • i livelli dei liquidi (acqua, olio e liquido lavavetri);
  • lo stato dei vetri e dell’impianto di scarico, facendone eliminare eventuali rumorosità anomale, eventuali gocciolamenti e perdite;
  • lo stato di tutte le cinture di sicurezza dell´auto.

Alcuni di questi controlli possono essere eseguiti dallautomobilista stesso. Per gli altri, invece, è necessario rivolgersi agli autoriparatori, dotati delle attrezzature necessarie.

Nota bene: il centro di revisione, in caso di veicolo con termini di legge scaduti, è tenuto a fissare lappuntamento nel primo giorno/ora disponibile e non nei termini richiesti dall´utente.

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Svolgimento

La revisione si articola sostanzialmente in quattro fasi salienti:

  • Accoglimento dell´utente, controllo dei documenti e verifica degli elementi identificativi del veicolo;
  • Prove Tecniche con strumentazione;
  • Controlli visivi;
  • Rilascio dellesito (sticker) e del referto.

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Sanzioni

In caso di verifica da parte degli organi preposti (es. Carabinieri, Polizia, ecc.), chi circola con un veicolo non revisionato è soggetto alla sanzione amministrativa di 148,00 Euro, somma che può raddoppiare secondo le aggravanti (es. recidiva, constatazione in autostrada, ecc.), e al ritiro della carta di circolazione, che viene di norma inoltrata agli uffici provinciali del Dipartimento Trasporti Terrestri (DTT).

Per rientrare in possesso della carta di circolazione è necessario:

  • Richiedere alla Motorizzazione Provinciale il rilascio di copia autentica della carta di circolazione per potere effettuare la revisione;
  • Sottoporre il veicolo a revisione ed ottenere lesito regolare;
  • Esibire lesito della revisione all´Ufficio Provinciale del DTT ed applicarlo sulla carta di circolazione.

A partire dal 1 Gennaio 2002, in caso di ritiro della carta di circolazione, la revisione di questi veicoli potrà essere solamente effettuata presso gli uffici provinciali del DTT. Tuttavia, a causa di notevoli carenze di organico, molti uffici del DTT autorizzano lo svolgimento della revisione presso i centri privati autorizzati, previa acquisizione di copia della carta di circolazione vidimata dall’Ufficio del DDT.

Nota bene : Il ritiro della carta di circolazione inibisce la possibilità d’uso del veicolo per finalità diverse dal recarsi al centro di revisione.